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27
Mar, Set
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Il dizionario della transizione

Editoriali
Tipografia

Ci stiamo abituando a usare parole e acronimi nuovi, che fino a qualche tempo fa ci sembravano difficili da calare nella realtà.

A partire da resilienza, entrata nel lessico quotidiano praticamente con la pandemia fino a dare il nome al piano da 200 miliardi per uscire dalla crisi: il Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 
E neutralità tecnologica, da molti richiesta per dare a ogni risorsa la possibilità di dispiegare le sue risorse potenziali senza preconcetti. La sentiamo invocare spesso nel settore della mobilità, per stigmatizzare ed evidenziare la tendenza ad accelerare il percorso della propulsione elettrica prima che tecnologie e infrastrutture siano all’altezza della situazione, a discapito dell’attuale assetto del mercato (e del mondo produttivo), nonché delle altre propulsioni alternative. 
Poi economia circolare, modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile. Si estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo. Quando il prodotto termina la sua funzione, i materiali di cui è composto vengono infatti reintrodotti nel ciclo economico. Il riutilizzo nell’iter produttivo genera ulteriore valore. Parlando di energia, è il caso del biogas e del biometano, esempi perfetti. Ed ecco il life cycle assessment, valutazione del ciclo di vita. Si parla per quantificare le emissioni di un veicolo, di metodo well-to-wheel, cioè dal pozzo alla ruota. È opportuno invece basarsi sul calcolo delle emissioni complessive di gas-serra nelle diverse fasi di produzione, utilizzo e smaltimento delle vetture e dei loro componenti, nonché dei carburanti e delle propulsioni utilizzati, più realistico per valutare il reale impatto ambientale di un veicolo. Fondamentale per non discriminare l’automobile come la conosciamo, nel percorso di transizione che ci porterà alle emissioni zero, che si prospetta ancora lungo.

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