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Dom, Set
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GPL, metano, ibrida o elettrica?

Editoriali
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Qual’è l’automobile del futuro? A GPL, a metano, ibrida o elettrica? Oppure a idrogeno? E poi dual fuel, trifuel, bifuel, mixed fuel o cos’altro?

Qual’è l’automobile del futuro? A GPL, a metano, ibrida o elettrica? Oppure a idrogeno? E poi dual fuel, trifuel, bifuel, mixed fuel o cos’altro?

In molti siamo convinti che non esiste un’unica soluzione e soprattutto che non esista ora, a meno che non intervengano sensazionali progressi tecnologici, a partire dalla risoluzione del problema batterie.

È doveroso fare buon uso delle soluzioni esistenti e già percorribili per risorse e infrastrutture, ci riferiamo in particolar modo ai gas per auto e alle ibride elettriche, che di diesel e benzina hanno comunque bisogno.

Niente elettrico dunque? Dobbiamo dargli ancora tempo: usandolo se e quando è conveniente, ma non pretendiamo di privilegiare una tecnologia escludendone un’altra per partito preso.

E qui si impone una riflessione: è troppo ristretto il mercato europeo delle alimentazioni alternative (il circolante vetture in Europa è poco più del 5,5% sul totale) se si pensa che è solo grazie all’Italia che il peso delle vetture con propulsioni non tradizionali cresce un po’. Come ha evidenziato il focus diffuso recentemente dall’Anfia l’Italia pesa per il 30% di tutte le auto ecofriendly immatricolate nella UE-Efta nel 1° trimestre 2016, in gran parte grazie a GPL e metano.

Lo stesso studio evidenzia incrementi delle elettriche, che riguardano però piccoli numeri quanto a circolante, circa lo 0,1%, mettendo in evidenza l’impossibilità di cavalcare l’elettrico nella quotidianità.

Le auto elettriche nel mondo (paesi monitorati dalla Iea Internationa Energy Agency nel Global EV outlook 2016) sono 1,26 milioni nel 2015 contro i 47 di GPL e metano…

Quindi, diciamo noi sempre più convinti, perchè non ammettere che il contributo dei gas per auto è fondamentale, anche in un’ottica di sviluppo in senso rinnovabile con l’apporto, non così lontanto nel tempo, che potranno dare biometano e biopropano?

Noi siamo per il mix energetico cioè un uso razionale e responsabile dei diversi carburanti.

Anche le maggiori associazioni automobilistiche, europea e italiana, Acea e Anfia, sostengono il principio di neutralità tecnologica per il raggiungimento dei prossimi obiettivi di riduzione delle emissioni.

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