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05
Lun, Dic
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Ride for their lives: i pediatri in bicicletta per 1.500 km.“Portiamo una lettera alla COP27”

Ambiente
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Pediatri e operatori sanitari ospedalieri, con leader e specialisti di varie parti d’Europa sono partiti in bicicletta lungo un percorso di 1500 km, da Ginevra - passando per Milano, Modena, Firenze, Roma - fino a Napoli. L’iniziativa è Ride for their Lives, campagna globale che vuole ispirare azioni concrete contro l'inquinamento atmosferico e la crisi climatica.

 

IMG 4622Il gruppo ha iniziato il viaggio il 18 ottobre, nel corso delle due settimane si uniranno vari operatori nelle diverse tappe. Insieme hanno l’obiettivo di richiamare l'attenzione sulle crisi del clima e dell'inquinamento atmosferico e sui loro effetti devastanti sulla salute e sul futuro dei bambini, al fine di ispirare un'azione collaborativa a tutela delle persone e del pianeta.
I medici ciclisti porteranno con sé ai grandi della terra, che stanno per riunirsi alla COP 27, la Conferenza dell’Onu, una cartella blu con 46 milioni di firme di operatori sanitari del mondo che chiedono provvedimenti a favore della qualità dell'aria e contro i cambiamenti climatici.

I ciclisti


-"Sono entusiasta di salire in sella alla mia bici per aiutare a evidenziare gli impatti sulla salute della crisi climatica. Oggi ogni 5 secondi una persona muore a causa dall'inquinamento atmosferico. Per questo l'Oms chiede ai governi di condurre una graduale, giusta e rapida eliminazione dei combustibili fossili, per raggiungere un futuro di energia pulita che protegga il nostro pianeta e garantisca vite più lunghe e più sane alle persone", ha commentato uno dei ciclisti, il dottor Diarmid Campbell-Lendrum, capo dell'Unità per i cambiamenti climatici e la salute dell'Organizzazione mondiale della sanità.

Questa “corsa” è solo una parte della serie di eventi simili che si svolgono o si svolgeranno in Europa e nel Nord e Sud America per dar voce alla comunità sanitarie mondiali."Le cause dell'inquinamento atmosferico e del cambiamento climatico sono simili e, come pediatra, sento di avere il dovere di parlare del danno che stanno facendo alla salute dei nostri figli. Ci sono soluzioni e stiamo pedalando per ispirare e incoraggiare gli altri a sostenere questa lotta e a richiedere un'azione congiunta a tutti i livelli: politico, istituzionale e individuale", ha aggiunto Heather Lambert, pediatra Great North Children's Hospital, Regno Unito.

Tra i ciclisti coinvolti nell’iniziativa anche Ron Lavater, amministratore delegato dell’International Hospital Federation (IHF) di Ginevra, che ha dichiarato: “In rappresentanza globale degli ospedali, l'IHF ha la responsabilità di aumentare la consapevolezza sul cambiamento climatico non solo come minaccia ambientale, ma anche come emergenza sanitaria. Sono entusiasta di far parte dell'iniziativa Ride for Their Lives e felice di dedicare una giornata al ciclismo con l’obiettivo di un clima più salubre”.
Alla campagna hanno voluto aderire anche: Bertrand Levrat, direttore generale degli ospedali universitari di Ginevra, Mark Hayden, consulente nella Terapia Intensiva del Great Ormond Street Hospital for Children di Londra; la dottoressa Heather Lambert, pediatra in pensione che ha preso parte alla corsa a Glasgow l'anno scorso. Presenti anche pediatri italiani tra cui Ilaria Mariotti, pediatra di famiglia a Modena e parte dell'Associazione Culturale Pediatri e con lei, Lorenzo Calia, ad della casa editrice Uppa.


 Ride for their lives


Ride for Their Lives è stato lanciato nell'ottobre 2021 quando il personale ospedaliero pediatrico e i leader del settore sanitario hanno pedalato da Ginevra via Londra fino alla COP26 di Glasgow. Hanno consegnato sia la lettera di prescrizione per un clima sano, sia il rapporto speciale dell'OMS COP26 sui cambiamenti climatici e la salute ai delegati del governo sia della COP26 che della COP27 presidenze.
Alla luce di quel successo, quest'anno la campagna è diventata globale e, in vista della COP27, Ride for Their Lives invita i fornitori di servizi sanitari e le organizzazioni a firmare la lettera di prescrizione per un clima sano e a sostenere la richiesta di un Trattato di non proliferazione dei combustibili fossili: entrambi invitano i governi a realizzare un'azione per il clima.
Le cause dell'inquinamento atmosferico infatti sono le stesse delle cause dell'emergenza climatica: combustione di combustibili fossili per l'energia, i trasporti e l'industria. E così anche le soluzioni possono essere le stesse: energia rinnovabile, mobilità elettrica, trasporto pubblico e ancora passeggiate a piedi e in bicicletta.
A livello globale, l'inquinamento atmosferico contribuisce a condizioni respiratorie come l'asma, così come il cancro ai polmoni e le malattie cardiache. Stanno emergendo prove che contribuisce anche alla demenza, al basso peso alla nascita e al diabete di tipo 2. È sempre più collegato a malattie mentali e malattie fisiche. Le morti a causa dell’inquinamento superano i 7 milioni all’anno, in particolar modo colpendo i bambini poiché sono più vicini ai gas di scarico, i loro polmoni e il cervello si stanno ancora sviluppando e respirano più velocemente. I bambini più poveri negli ambienti urbani sono i più esposti, aumentando l'impatto delle disuguaglianze sociali.

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