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08
Sab, Mag
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Collaudi GPL e metano. Verso la semplificazione

Tecnica
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Auto a GPL e metano. Nella legge Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale all’art. 49 viene data facoltà al Ministro delle infrastrutture e trasporti di poter modificare l’art. 78 del Codice della Strada.


Questo permetterebbe di intervenire sull’art. 78 con Decreto Ministeriale e ridefinire le modalità per l’aggiornamento della Carta di circolazione nel caso di installazione di impianto GPL o Metano e di sostituzione decennale del serbatoio.
Ciò significa che si potrà anche procedere alla installazione di un impianto a gas o alla sostituzione del serbatoio GPL senza dover effettuare la visita e prova alla presenza di un funzionario della Motorizzazione.
Alessandro Tramontano, presidente Consorzio Ecogas: Ringraziamo il Sottosegretario Salvatore Margiotta per la sua disponibilità ad incontrare i rappresentanti del Consorzio e per aver mantenuto la promessa di inserimento dell’emendamento nel testo della legge di semplificazione. Sappiamo che il lavoro non è terminato ma siamo sicuri che la collaborazione iniziata con il sottosegretario e con la Direzione Generale della Motorizzazione porterà alla definizione di una norma che segnerà una tappa fondamentale per il settore delle trasformazioni a GPL e Metano dei veicoli.
Si tratta di una previsione di assoluta rilevanza che da tempo il settore aspettava – ha commentato Andrea Arzà, presidente Assogasliquidi/Federchimica – perché permette finalmente al Ministero di snellire e semplificare anche le procedure per la sostituzione decennale dei serbatoi di GPL degli autoveicoli, superando i ritardi, in qualche caso di quasi un anno, nelle attività di verifica e prova presso le Motorizzazioni. Il nostro auspicio è che si possa giungere in tempi brevi all’adozione del decreto e che si consenta alle autofficine appositamente equipaggiate ed attrezzate di poter svolgere le operazioni anche amministrative connesse alla sostituzione dei serbatoi.

L’art. 49 della legge 11 settembre 2020, n. 120 (GU n.228 del 14-9-2020 - Suppl. Ordinario n. 33)
g) all'articolo 78, comma 1, dopo il primo periodo sono inseriti i seguenti: «Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono individuate le tipologie di modifica delle caratteristiche costruttive e funzionali, anche con riferimento ai veicoli con adattamenti per le persone con disabilità, per le quali la visita e prova di cui al primo periodo non sono richieste. Con il medesimo decreto sono stabilite, altresì, le modalità e le procedure per gli accertamenti e l'aggiornamento della carta di circolazione.

Un po’ di storia
Mauro Barbaccini, responsabile del settore officine del Consorzio Ecogas, ci ha raccontato come si è arrivati alla semplificazione.
E’ un percorso che abbiamo iniziato nel corso di un convegno del Consorzio Ecogas nel 2011 a Firenze, al quale erano presenti tutte le associazioni di categoria, da allora non abbiamo mai smesso di lavorarci, abbiamo fatto molti incontri con interlocutori politici, una audizione in Commissione Trasporti, incontrato numerose volte i funzionari della Motorizzazione, ma purtroppo non essendoci una legge che consentisse la modifica dell’articolo 78 del CDS non è mai stato possibile andare oltre.
Quali sono i benefici della semplificazione per la sua categoria?
Aiuterà molto gli Uffici Provinciali della Motorizzazione nello svolgimento delle loro attività: diminuiranno in modo consistente le operazioni da effettuare di persona a beneficio dei tempi di risposta dell’Amministrazione, attualmente certe operazioni vengono rinviate anche di 12 mesi per carenza di personale. Ma in particolare è arrivato il momento di adeguare il Responsabile Tecnico delle operazioni sulle auto a gas alle Norme EU, in particolare alla R/ 115, utilizzando fra l’altro norme come la Tabella CUNA NC 120 già recepita dal Ministero dei Trasporti ma mai resa cogente per gli installatori.
Quali le motivazioni per l’attività di questa figura?
Si parla molto di emissioni dei veicoli, quindi riteniamo che un installatore di impianti a gas, che interviene in modo significativo sull’alimentazione del mezzo, debba essere dotato sia della preparazione tecnica necessaria sia delle strumentazioni indispensabili per le verifiche diagnostiche. Tutto questo per ottenere i risultati attesi di riduzione delle emissioni con l’utilizzo del GPL e del metano.
Quando sarà possibile attuare per i meccatronici la completa autonomia con eliminazione della visita e prova?
Stiamo aspettando il decreto del Ministro ma nel frattempo stiamo collaborando con le istituzioni, mettendo a disposizione la nostra esperienza, per accelerare i tempi e per articolare il decreto nel migliore dei modi.

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