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08
Sab, Mag
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Gas for Climate: 11% di gas rinnovabili entro il 2030.

Tecnica
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Il consorzio Gas for Climate, composto da undici società di infrastrutture energetiche, tra le quali l’italiana Snam e due associazioni di biometano, incluso il Cib - Consorzio Italiano Biogas, ha presentato alla Commissione europea il nuovo policy paper Setting a binding target for 11% renewable gas.

La proposta: introdurre un target vincolante al 2030 dell’11% di gas rinnovabili sul totale della domanda finale europea di gas come passo necessario per contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Unione europea, che prevedono la riduzione delle emissioni di gas serra del 55% entro il 2030. Il target dovrebbe essere introdotto nella Direttiva comunitaria sulle energie rinnovabili. Per garantire un’accelerazione della crescita del mercato dei gas rinnovabili nell’Unione europea (con obiettivi nazionali differenziati), la prevista quota dell’11% è sostenuta da due sotto-obiettivi vinco lanti per idrogeno verde e biometano. Almeno l’8% del gas utilizzato nella Ue al 2030 deve essere biometano e una percentuale di almeno il 3% deve essere rappresentata dall’idrogeno verde. I sotto-obiettivi si basano sul fatto che il biometano è già disponibile e scalabile a livello commerciale in maniera sostenibile, mentre l’idrogeno verde può cominciare a crescere nei prossimi anni.

 

BIOMETANO E IDROGENO PER LA NEUTRALITÀ CLIMATICA

 

Il policy paper sui gas rinnovabili è il primo di una serie che saranno pubblicati nel corso del 2021 e arriva subito dopo lo studio Market State and Trends Reportche si concentra sullo sviluppo del biometano e dell’idrogeno in Europa e sul ruolo chiave che avranno come gas rinnovabili e low-carbon funzionali agli obiettivi di neutralità climatica al 2050Per il biometano si osserva una crescita rapida della produzione e degli impianti di digestione anaerobica e upgrading, anche in virtù della discesa dei costi, con un conseguente aumento delle iniezioni in rete, tanto che entro il 2030 la quota nelle reti europee potrebbe arrivare al 5-8%. Nel settore dell’idrogeno stanno nascendo numerosi progetti finalizzati ad accrescerne l’utilizzo nell’industria e nei trasporti pesanti, oltre ad agevolarne il trasporto nelle infrastrutture gas. Per quanto riguarda la produzione di idrogeno verde, la capacità di elettrolisi in Europa ha registrato un tasso di crescita del 20% annuo dal 2016 al 2019, senza trascurare la possibilità di ottenerlo proprio grazie al biometano da biogas.

 

 

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