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Sab, Set
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Il Covid-19 non arresta la crescita del GNL Small Scale

Flash News
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L’emergenza sanitaria del Covid-19 non ha rallentato in modo rilevante la crescita della filiera nazionale del GNL di piccola taglia. La maggiore resilienza si è avuta nel settore del trasporto pesante terrestre, sia per l’incremento delle infrastrutture sia come crescita e dei mezzi circolanti.

 

STAZIONI DI SERVIZIO

Rispetto a fine 2019, le stazioni di servizio che erogano GNL ai camion e gas compresso alle auto sono cresciute da 70 a 81, mentre le stazioni GNL che erogano solo gas compresso alle auto sono cresciute di un’unità, arrivando a 12 a fine giugno per un totale di 93 stazioni di servizio, il 74% delle quali realizzate da retisti indipendenti con proprio marchio.

Sono oltre 3000 i camion a GNL che circolano in Italia, con le immatricolazioni dei mezzi che hanno superato nel semestre le 2500 unità, un +350 rispetto a dicembre 2019, a cui vanno aggiunti i mezzi immatricolati all’estero, circa il 20%.

Aumenta però anche lo squilibrio territoriale tra Centro-Nord e Sud del Paese, nessuna delle nuove stazioni è stata realizzata nel Mezzogiorno: Il 61%degli impianti è al Nord, il 28% nel Centro e solo l’11% al Sud, le province con maggiori presenze sono Perugia (7), Verona e Bergamo (5). 

 

CALO DEI CONSUMI

Il calo nei consumi di combustibili per il trasporto pesante è sceso nei sei mesi solo del 20% per il GNL, a fronte di significative riduzioni per gli altri combustibili. Il dato è collegato al prevalente uso del GNL nei trasporti di prodotti alimentari, per lo stesso motivo, trattandosi di impianti dedicati prevalentemente a produzioni food, sono scesi del 12% i consumi degli impianti industriali. Il consumo complessivo di tutte le attività basate sul GNL, trasporti, reti e industrie isolate, è sceso del 25%, mentre il numero totale degli impianti a GNL è salito a 120 risetto ai 107 di fine 2019 con oltre 70 progetti in corso di valutazione e costruzione.

 

ATTIVITA’ CROCIERISTICA

L’altro lato della medaglia è rappresentato dal blocco dell’attività crocieristica, le cui navi sono sempre più orientate all’uso del GNL. L’italiana ‘Costa Smeralda’ e la tedesca ‘Aida Nova’, entrambe del Gruppo Carnival, le più moderne navi da crociera a GNL operanti nel Mediterraneo, sono state fermate a marzo nel Porto di Marsiglia in attesa di protocolli sanitari per poter riprendere l’attività.

Lievi i ritardi dei cantieri dei primi due depositi costieri in costruzione, Higas a Santa Giusta (Oristano) e Edison-Pir a Ravenna: il primo sarà operativo entro l prossimo novembre, dando via alla metanizzazione della Sardegna, mentre l’operatività del secondo è confermata per metà 2021.

 

CONFRONTO DEI PREZZI

Il crollo dei prezzi petroliferi ha inciso poco sulla convenienza relativa del GNL di piccola taglia, mentre quello del gas naturale ha raggiunto la parità tra quello importato via GNL e quello via gasdotto. Il vantaggio economico del GNL rispetto al gasolio, per il trasporto pesante, si è attestato a giugno 2020 al 36%, rispetto al 45% di fine 2019.

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