Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

17
Mer, Lug
Advertisement

Volkswagen, accordo negli Usa. E qui?

Flash News
Tipografia

Volkswagen AG annuncia di aver raggiunto accordi con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, lo Stato della California, la U.S. Federal Trade Commission e i privati rappresentati dal Comitato Direttivo (Plaintiffs’ Steering Committee) PSC, per risolvere le questioni civili relative ai veicoli Volkswagen e Audi con motore Diesel 2.0 TDI.

Dei circa 499.000 veicoli 2.0 TDI prodotti per gli Usa, circa 460.000 Volkswagen e 15.000 Audi sono in uso e possono essere oggetto di riacquisto e di risoluzione del contratto di leasing, o di un aggiornamento tecnico, previa approvazione delle autorità. Volkswagen istituirà un fondo per il finanziamento del programma per i veicoli Diesel 2.0 TDI, per un importo massimo di 10,033 miliardi di dollari, calcolato basandosi su una partecipazione del 100% e sul presupposto che il 100% degli aventi diritto scelgano riacquisto o risoluzione del contratto di leasing.

Raggiunto inoltre un accordo con i Procuratori Generali di 44 Stati, il District of Columbia e Portorico per risolvere gli esistenti o potenziali procedimenti a tutela dei Consumatori (State Consumer Protection Claims) relativi alla tematica Diesel, per un importo complessivo pari a 603 milioni di dollari.

Il gruppo tedesco ha anche concordato di stanziare un fondo di $ 2,7 miliardi per l’ambiente e di investire $ 2,0 miliardi in iniziative per promuovere l’utilizzo di veicoli a emissioni zero.

E in Europa? Come fa notare Federconsumatori perché ai cittadini italiani ed europei dovrebbe spettare anche solo un euro un meno di quanto stanziato per i cittadini americani?

Il 17 giugno la Corte d’Appello di Venezia ha dato il via libera alla class action di Altroconsumo contro il colosso automobilistico tedesco che ha mentito ai consumatori. Il Tribunale dovrà stabilire le modalità per rendere nota la decisione e invitare i consumatori ad aderire formalmente all’azione risarcitoria collettiva.

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS