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Ven, Lug
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"Dal cortile al Mundial" di Giuseppe Tassi - Minerva Edizioni

Libri
Tipografia

"Quarant’anni passati in un lampo, volati via come foglie leggere. Ma il ricordo del Mundial ’82 è ancora vivo dentro ognuno di noi.
Rossi che diventa Pablito con la tripletta al Brasile dei sogni, l’urlo di Tardelli, la gioia traboccante di Pertini nella notte dolce e infinita del Bernabeu."

Immagini che sono parte di noi, patrimonio emotivo di un popolo innamorato del pallone.
In questo libro vi racconto come un bambino, stregato dal calcio e della sua magia universale, coltivi e coroni il sogno di balzare da un cortile di periferia al cuore del Mundial più bello: quello che non si dimentica."
beppe tassiE' Giuseppe Tassi che scrive, racconta e si racconta. Giornalista da una vita, come lui stesso si definisce, è nato Castel di Serravalle, in provincia di Bologna, nel 1956. Entrato come collaboratore a “il Resto del Carlino” a diciotto anni, ha percorso tutta la carriera nel giornale bolognese. Da caposervizio a inviato, a vicedirettore de “il Resto del Carlino”, “Quotidiano Net” e “Qn”, fino alla direzione di “Qs”, il fascicolo sportivo de “il Resto del Carlino”, “Nazione” e “Giorno”.
"Nel mezzo la mia vita che scorre - prosegue Tassi -, le suggestioni dell’infanzia, lo scudetto del Bologna, l’epopea di Radice e la ricca galleria dei personaggi incontrati lungo il percorso: Dante Canè, Pietro Mennea, il prete innamorato della boxe. E poi i grandi maestri del giornalismo: Alfeo Biagi, Giulio Cesare Turrini, Giampaolo Ormezzano; i miei mentori, Tino Neirotti, Metello Cesarini, Marco Guidi. E, su tutti, i colleghi amici che hanno reso indimenticabile questa storia di giornalismo e di passione."

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