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19
Mar, Ott
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Biometano dai residui di whisky per la flotta Glenfiddich

Ambiente
Tipografia

Glenfiddich, whisky scozzese single malt più premiato al mondo, ha lanciato un'iniziativa di trasporto sostenibile "a circuito chiuso" che lo renderà il primo marchio globale di alcolici a gestire la flotta di consegna con biometano verde prodotto dai residui del proprio processo di distillazione.


Utilizzando una tecnologia sviluppata dalla società madre William Grant & Sons, la distilleria Glenfiddich a Dufftown, nord-est della Scozia, converte i propri scarti e residui di produzione in biogas e quindi in biometano, Ultra-Low Carbon Fuel (ULCF, carburante ad emissioni bassissime di carbonio) dalle doti riconosciute.
Nella distilleria sono state installate stazioni di rifornimento e il biometano alimenta camion appositamente allestiti che trasportano il whisky Glenfiddich: sulle fiancate si legge Fuelled by Glenfiddich - Trasformare i rifiuti di whisky in carburante a bassissimo tenore di carbonio.
Stuart Watts, direttore delle distillerie William Grant & Sons: Ci è voluto più di un decennio prima che Glenfiddich diventasse la prima distilleria a trattare il 100% dei residui di rifiuti nel proprio sito, poi a trasformarli in carburante per alimentare i suoi camion e infine ad essere la prima ad installare una stazione di rifornimento biometano fornito dal nostro impianto di energia rinnovabile.

BENEFICI AMBIENTALI
Durante l'intero ciclo della produzione il biometano riduce l'anidride carbonica (CO2) di oltre il 95% e altre particelle nocive e le emissioni di gas serra fino al 99% rispetto al diesel e ad altri combustibili fossili. Ogni camion permetterà di risparmiare fino a 250 tonnellate di CO2 all'anno, lo stesso vantaggio ambientale che si otterrebbe piantando fino a 4.000 alberi.

WHERE NEXT?
Claudia Falcone, Global Brand Director di Glenfiddich: I nostri consumatori hanno una mentalità anticonformista che ci incoraggia a superare i limiti. La nostra flotta a biometano è in linea con l'etica del marchio, "Where Next" (dove si va ora? ndr), sfidandoci sempre a non riposare sui nostri risultati passati ma a cercare sempre ciò che verrà dopo.

LA FLOTTA E' IVECO
I mezzi utilizzati dal produttore di whisky sono Iveco - nelle immagini lo Stralis NP 460 a gas naturale - la cui tecnologia a gas è consolidata da tempo.
Invece di funzionare utilizzando il ciclo di accensione diesel – spiegano - adottano il ciclo Otto, comprimendo la miscela di carburante e aria con accensione a scintilla e iniezione multipoint. I prodotti di scarto, specialmente quando funzionano con biometano, sono abbastanza puliti da richiedere solo un semplice convertitore catalitico a tre vie all'estremità del tubo di scarico.

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