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Sab, Gen
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La nostra Terra, un tempo verde azzurra e ricca di bellezze, è ridotta a un disgustoso pozzo nero, piaga ulcerosa e dolente che deturpa l’universo. Un dollaro dopo l’altro abbiamo comprato la nostra estinzione. Queste le parole di Cameron, regista del primo e del nuovo capitolo della saga Avatar, nelle sale a dicembre dopo 13 anni di attesa.

Siamo a Roma, non piove da circa tre anni, la crisi idrica è senza precedenti.

Questo film di avventura e science fantasy del 1984 ma riproposto nelle sale cinematografiche italiane dal 25 al 31 luglio 2022 e presente su Netflix, ci porta dentro una realtà distopica in cui il mondo è stato devastato da una guerra termonucleare che ha decimato il genere umano e contaminato la flora a tal punto che quest’ultima ha iniziato a rilasciare spore tossiche nell’aria, minacciando la sopravvivenza degli ultimi esseri umani rimasti.

L’eterna lotta tra la natura e l’uomo – per accaparrarsi le sue inestimabili risorse – nel thriller di sopravvivenza australiano Gold, diretto e sceneggiato da Anthony Hayes, che nel film si è ritagliato il ruolo di co-protagonista.

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