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Sab, Gen
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Mobilità sostenibile e inclusiva: cresce la consapevolezza dei conducenti su temi come parcheggi per disabili, alcol e uso del cellulare durante la guida

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AutoScout24, da sempre attenta ai cambiamenti nel mondo della mobilità, oltre a sostenere il premio giornalistico “Bomprezzi-Capulli” con un riconoscimento dedicato, ha presentato durante la premiazione una ricerca sul senso civico degli italiani e il loro rapporto con la mobilità, con un focus dedicato alle persone con fragilità.


Gli aspetti più gravi quando si è al volante secondo gli italiani

La maggior parte (61%) indica guidare dopo aver bevuto alcol: un segnale importante complici le campagne di sensibilizzazione e i maggiori controlli. Inoltre, molti cittadini reputano particolarmente gravi azioni come passare con il semaforo rosso (54%), guidare senza assicurazione o senza revisione obbligatoria (48%), usare il cellulare senza auricolare/vivavoce (44%) e occupare impropriamente un posto riservato a disabili (44%). Considerando esclusivamente queste azioni sempre più frequenti alla guida, si dà ancora poca importanza al limite di velocità, con il 50% che li supera a volte o spesso. Quasi tre su dieci, invece, non si fermano quando vedono un guidatore in difficoltà e oltre uno su cinque ha atteggiamenti "aggressivi" alla guida nei confronti degli altri conducenti.

Quando si parla di mobilità e di inclusività, uno dei temi più sensibili è quello dei parcheggi. Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante a livello di sensibilizzazione, tanto che il 44% degli italiani ritiene un fatto estremamente grave occupare un posto auto riservato ai disabili e per il 92% non si “tocca” per nessun motivo.  Ma non basta, manca il restante 8% da convincere. Di questa percentuale, oltre sei su dieci (63%) giustificano la propria risposta con la brevità della sosta, il 22% adduce come scusa l'indisponibilità di altri parcheggi nelle vicinanze, mentre un 11% ritiene sempre giustificabile tale azione.

Un altro tema molto sentito è quello della guida sotto l’effetto di alcolici. Per gli italiani è il tema più grave in assoluto (dal 61% del campione), eppure ci sono alcune contraddizioni: il 6% dichiara di guidare spesso o a volte dopo aver bevuto, e il 27% raramente.  Inoltre, c’è un 15% che giustifica l’uso dell’alcol prima di mettersi alla guida, soprattutto se si sopporta l’alcool (11%) o se la distanza è breve (3%).

Un tema che desta maggiore attenzione da parte del legislatore è quello dell’uso del cellulare senza auricolare o vivavoce. Per quasi un italiano su due (44%) è un atto grave, ma anche in questo caso il 10% dichiara di utilizzare spesso o a volte il cellulare alla guida, e il 28% raramente.

Sempre sul fronte del senso civico, i cittadini quando vedono atteggiamenti poco “fair” si dividono a metà, se possibile, segnalando il comportamento improprio all’automobilista, il 17% si rivolge prontamente alle autorità preposte, mentre tre su dieci optano per non fare nulla.

Con AutoScout24 monitoriamo da sempre i cambiamenti più importanti sulla mobilità, per poi trasformare queste informazioni in azioni concrete – afferma Gioia Manetti, SVP di AutoScout24 e CEO AutoScout24 Italia- Crediamo fortemente nello sviluppo di un modello che sia inclusivo e sostenibile, dove cooperino tutti gli attori del settore, cittadini e istituzioni, e che abbia al centro le necessità delle persone. Ed è per questo che abbiamo sostenuto la seconda edizione del Premio Bomprezzi-Capulli, un momento per fare cultura affinché le nostre città siano adatte a tutte le persone, con un occhio attento a quelle più fragili. Dalla ricerca emerge un netto miglioramento della sensibilità dei cittadini su alcuni temi importanti, tra cui la disabilità e la mobilità sostenibile, ma il cambiamento è solo agli inizi. Come AutoScout24, oltre alle nostre politiche interne che incoraggiano la diversità al fine di promuovere le pari opportunità e la lotta contro ogni forma di discriminazione, nel marketplace abbiamo già implementato una soluzione concreta per che permette a chiunque di individuare, attraverso filtri di ricerca, una vasta gamma di auto con le funzionalità più adatte alle loro necessità, perché nessuno venga lasciato indietro.”

Durante l’evento di premiazione AutoScout24 ha assegnato il 1° Premio Bomprezzi-Capulli alla giornalista Valentina Tomirotti, selezionata dalla Giuria per l’articolo pubblicato dal quotidiano La Repubblica dal titolo “I disabili e il viaggio. Quando il turismo diventa inaccessibile”.

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