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08
Sab, Mag
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Green Endurance 2020, edizione limitata causa Covid

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Con due eventi - 1° Green Prix Città di Merate il 10 e 11 ottobre e 1° Valtellina Ecogreen il 24 e 25 ottobre - e quattro gare si è concluso il Campionato Italiano Green Endurance 2020, ridimensionato nei programmi iniziali a causa della pandemia Covid19.

Proclamati campioni italiani 2020 Cesare Martino e Francesca Olivoni a bordo della Seat Leon a biometano dell’Etruria Racing. Hanno invece conquistato il Trofeo Green Endurance, dedicato ai concorrenti che si avvicinano per la prima volta a questa disciplina e non sono dotati di strumenti professionali, novità del 2020, Daniele e Marco Fuselli su Renault Zoe elettrica, che, pur se alla prima esperienza, si sono contesi più volte il podio anche nell’assoluta.

Nessun trofeo per l’Ecomotori Racing Team – Nicola Ventura alla guida, navigatrice la moglie Monica Porta – che nonostante l’ottimo piazzamento, in quanto aveva vinto le prime due gare, ha preferito rinunciare all’ultima trasferta valtellinese in svolgimento nei giorni nei quali il Coronavirus si è fatto risentire con prepotenza.

Non andare a Sondrio – hanno comunicato sul sito www.ecomotori.net - da leader di tutte le classifiche del campionato dopo la doppia vittoria di Merate, significa cedere matematicamente il titolo ai nostri avversari. In questo momento crediamo che il rispetto per il personale sanitario, per chi sta soffrendo in terapia intensiva e per chi non c’è più meriti un passo indietro da parte nostra.

La gara di regolarità riservata alle energie alternative e rinnovabili, ha la finalità di promuovere anche in ambito motorsport la mobilità sostenibile, oltre che far conoscere al pubblico le tecnologie green applicate alla mobilità e modelli e propulsioni disponibili sul mercato.

Green Endurance e biometano

La vocazione all’innovazione della manifestazione ha percorso tutta la sua storia, in particolare con l’esordio in gara, nel 2019, del biometano, carburante in tutto e per tutto identico al gas naturale ma al 100% rinnovabile, ottenuto attraverso un processo di raffinazione del biogas.

Il biometano ha rifornito le auto a doppia alimentazione in gara anche nel 2020 al 1° Green Prix Città di Merate grazie all’introduzione di un’altra novità assoluta: l’unità mobile di rifornimento di biometano voluta da Snam4Mobility. Il dispositivo è stato testato alla presenza del Vice Presidente della Commissione Energie Alternative della FIA Raffaele Pelillo, in vista di ulteriori applicazioni nel motorsport green. In particolare, il sistema potrebbe essere utilizzato per alimentare i generatori di corrente, come quelli che riforniscono le auto elettriche durante le competizioni, con energia pulita e rinnovabile.

Debutto in Valtellina per il diesel GPL

Il 1° Valtellina Ecogreen ha visto il debutto di una vettura dual fuel Diesel GPL: si tratta di una Fiat Tipo 1.6 Multijet 120 HP S&S Lounge trasformata a gas in after market da Autogas Italia, azienda del Gruppo Holdim specializzata nella produzione di sistemi per la conversione di autoveicoli a GPL e metano.

La vettura ha gareggiato per l’Ecomotori Racing Team in partnership con BMG Motor Events con l’obiettivo di promuovere il GPL anche nel motorsport.

La partecipazione al Valtellina Eco Green di una nostra vettura aziendale con sistema diesel GPL – ha dichiarato l’amministratore Valter Madreperla - ha aperto ad Autogas Italia una nuova finestra sul segmento motorsport che sicuramente ci vedrà ancora protagonisti con nuove iniziative.

Per la conversione a GPL sono stati utilizzati il riduttore di pressione Autogas Italia RPG 09, la centralina elettronica DGID Light32, gli iniettori Autogas Italia singoli e il serbatoio toroidale, posizionato nel vano alloggiamento ruota di scorta.

La centralina gestisce i componenti elettromeccanici del sistema, ma anche la riduzione di gasolio e la relativa sostituzione energetica con l’adeguata quantità di GPL gassoso. Implementando tutte le strategie che la centralina consente, è stato possibile ottenere una riduzione media del gasolio del 40%. La guidabilità è migliorata in coppia motore con un incremento di potenza massima del 5% rispetto all’originale.

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