Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

01
Lun, Giu
Advertisement

Bologna dal 5 al 12 giugno diventa capitale mondiale dell’Ambiente con #ALL4THEGREEN, un "contenitore” di 70 eventi aperti alla partecipazione del pubblico per preparare, introdurre e “sensibilizzare” il G7 Ambiente 2017, la riunione intergovernativa tra i paesi più industrializzati della Terra che si terrà nella città emiliana l'11 e il 12 giugno. Istituzioni nazionali ed enti locali, università, associazioni e imprese partecipano all’organizzazione di questo fitto programma di iniziative incentrate sulla tutela ambientale e sull’economia circolare.

La Commissione europea esorta l'Italia ad adottare azioni appropriate contro l'emissione di PM10 al fine di garantire una buona qualità dell'aria e salvaguardare la salute pubblica, dal momento che tale il nostro Paese non è ancora riuscito a risolvere il problema dei livelli persistentemente elevati di polveri sottili. In Italia, sottolina una nota della Commissione, l'inquinamento da PM10 è causato principalmente da emissioni connesse al consumo di energia elettrica e al riscaldamento, ai trasporti, all'industria e all'agricoltura.

Il 10 e 11 maggio prossimi, alla Mostra D’Oltremare di Napoli, a ConferenzaGNL-ExpoGNL si farà il punto di riferimento della filiera industriale del GNL. Lo Smal Scale GNL soluzione ideale di efficienza energetica, salvaguardia ambiente, mobilità pulita. Annunciata la realizzazione di un deposito GNL nel porto di Napoli.

Autopromotec, manifestazione biennale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico - Fiera di Bologna, dal 24 al 28 maggio 2017 - sotto il cappello AutopromotecEDU offrirà ai visitatori l’opportunità di partecipare a una serie di convegni. Ne ricordiamo alcuni, dedicati al mondo dell'auto connessa, del trasporto e dei carburanti alternativi.

Altroconsumo ha messo alla prova tre auto del Gruppo Volkswagen vendute in tutta Europa in laboratori accreditati per verificare in modo rigoroso che gli interventi promessi dalla casa automobilistica attraverso autofficine autorizzate riportassero i livelli di emissioni di NOx in linea con quelli indicati nel libretto. In tutti e tre i casi, sostiene l'associazione, dopo l'intervento di aggiornamento del software nei motori, così come previsto da VW, si è registrato un aumento significativo delle emissioni di NOx misurate nel ciclo NEDC (l'attuale ciclo di l'omologazione) fra prima e dopo la rimozione del software eseguita in officina Volkswagen: +13,2% per l'Audi Q5, + 6,2% per la VW Polo e + 23,2% per la VW Golf.

In una risoluzione - non legislativa - approvata martedì, i deputati europei affermano che gli Stati membri e la Commissione erano a conoscenza da oltre un decennio che le emissioni auto diesel di ossido di azoto (NOx) fossero molto più alte in condizioni di guida reali rispetto al test di laboratorio e li invitano a migliorare rapidamente i test e i controlli sulle nuove automobili.

Il fabbisogno di GPL nel 2016 è stato pari a 3,3 milioni di tonnellate, di cui 1,7 milioni a uso combustione e 1,6 a uso autotrazione, in crescita del 2,4% rispetto ai consumi registrati nel 2015, con un tasso di incremento uguale sia per il GPL uso combustione, sia per quello uso autotrazione.

Altri articoli...